La vergogna di Affile continua

La vergogna di Affile continua

Solidarietà ai tre ragazzi accusati di imbrattamento e danneggiamento del sacrario di Affile dedicato al gerarca fascista Rodolfo Graziani. Il vero reato da perseguire in un Paese civile sarebbe l’indegna celebrazione (finanziata con denaro pubblico) di un sanguinario criminale di guerra.

Aggiornamento: i ragazzi sono stati assolti perché “il fatto non sussiste”.

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“C’è il ricordo”

giulianiCome spiega bene Zerocalcare con i suoi disegni (e un pugno di parole) “c’è il ricordo“. Dopo molti anni c’è quello… E la rabbia, tanta, per un giovane uomo che oggi avrebbe compiuto 36 anni. In questa giornata il mio pensiero non va a chi ancora polemizza (“aveva un estintore!”), parlando a vanvera di cose che evidentemente non conosce. Oggi il mio pensiero e un ideale abbraccio vanno alla famiglia di Carlo Giuliani e in particolare a sua madre Adelaide, che ho avuto l’onore di incontrare dodici anni fa. Una donna speciale. Minuta, ma forte e determinata. Non ho sue notizie da molto tempo, spero sia in buona salute e che in questo giorno difficile venga circondata dall’affetto dei suoi cari e di tutti coloro i quali ricordano con amore e rabbia Carlo. Un giovane uomo che oggi avrebbe compiuto 36 anni.

Carlo Giuliani (Roma, 14 marzo 1978 – Genova, 20 luglio 2001)

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