L’ombra lunga dell’impero di Angelo Boccato è una mappa del razzismo sistemico contemporaneo attraversata da un filo conduttore preciso: il colonialismo europeo non è storia passata, ma architettura del presente.
Un mio articolo per Il Manifesto.


L’ombra lunga dell’impero di Angelo Boccato è una mappa del razzismo sistemico contemporaneo attraversata da un filo conduttore preciso: il colonialismo europeo non è storia passata, ma architettura del presente.
Un mio articolo per Il Manifesto.


Legge 194, obiezione di coscienza, manovre della destra per limitare l’accesso all’interruzione di gravidanza e responsabilità del centrosinistra.
Conversazione con la giornalista Claudia Torrisi.

La poesia del 1968 “Il PCI ai giovani!!” viene spesso citata, opportunamente “mutilata” (il verso “siamo ovviamente d’accordo contro l’istituzione della polizia” è sempre assente), da giornalisti e politici in malafede per attaccare chi scende in piazza oggi. Basta andare poco oltre “i poliziotti sono figli di poveri” per imbattersi nella complessità di un’analisi che non si ferma all’ormai radicato stereotipo dell’umile agente di polizia contrapposto al manifestante ricco e viziato. Molti dei “rivoluzionari” di allora ricoprono o hanno ricoperto ruoli di primo piano nella politica e nel mondo della cultura (giornalisti, scrittori, professori universitari, artisti…). L’analisi lucida e spietata di Pasolini aveva un suo fondamento, ma applicarla pretestuosamente a chi occupa un edificio vuoto o sciopera per ottenere un salario dignitoso è una mossa disonesta, spesso portata avanti da quegli stessi ex rivoluzionari di estrazione (o aspirazione) borghese che Pasolini già nel ’68 criticava così duramente.
Detto ciò, spiace segnalare come anche gli organizzatori della bella mostra dedicata a Pier Paolo Pasolini (“Pasolini Roma”, al Palazzo delle Esposizioni dal 15 aprile al 20 luglio) siano incappati nella riproposizione edulcorata e per certi versi “tossica” di una poesia che nulla ha di assolutorio nei confronti della polizia intesa come istituzione.
Manifestazione movimenti per la casa e immigrati (Roma, 18 dicembre 2013)